domenica 28 agosto 2011

10 mila proiettili contro una Porsche: aveva problemi di raffreddamento - Video -

10mila proiettili contro una Porsche 911 colpevole di dare continuamente problemi al suo proprietario. L’automobile cede a poco a poco sotto i colpi di 140 armi di diverso calibro: i vetri saltano e la fiancata sinistra perde colore e forma fino a ridursi a una carcassa. E’ successo in Massachusetts, negli Stati Uniti, dove un “benefattore” anonimo ha deciso di donare l’automobile a un’associazione di appassionati di armi. L’uomo era stanco dei continui inconvenienti: la vettura aveva un problema al motore, in particolare al sistema di raffreddamento. Gli interventi di riparazione non hanno dato l’effetto sperato e così lo statunitense ha deciso di disfarsi della Porsche. Per vendicarsi dell’auto, che gli era costata 80mila dollari, ha però deciso di metterla nelle mani di provetti cecchini.

Rubavano cadaveri e li mangiavano


Nell’immaginario collettivo il cannibalismo è legato all’inquietante personaggio interpretato magistralmente da Anthony Hopkins nel “Silenzio degli innocenti”. Ma la notizia che arriva dal Pakistan è a dir poco inquietante e purtroppo non ha nulla a che vedere col cinema.

A Kohar Kalan, villaggio pachistano poco distante dai confini con l’India, la Polizia ha arrestato due fratelli di mezza età, con l’accusa di aver trafugato le salme di alcune persone decedute da poco e di averle mangiate.

La macabra scoperta è avvenuta grazie ai genitori di una ragazza di 24 anni, deceduta poco tempo fa a causa di un tumore, che avevano denunciato la scomparsa della salma. La Polizia, dopo aver svolto le indagini, ha individuato i presunti colpevoli che, dopo essere stati trovati in possesso di un’ascia e del cadavere della povera ragazza, mancante di una gamba, hanno subito confessato.

I poliziotti si sono detti sconvolti dall’accaduto, affermando di trovarsi di fronte al reato più orribile della loro carriera. Purtroppo a volte la realtà supera di gran lunga la fantasia.